MONTECARLO, IL MIO LUOGO DEL CUORE

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Il lusso, lo sfarzo, il troppo che stroppia, per me Montecarlo non è nulla di tutto ciò.

Non è il Casinò, non è il Jimmy’z, non sono i gioielli, le ragazze bellissime e i modelli di belle speranze.
Non sono le boutiques da mille e una notte, non sono le griffe.
Non sono le auto extraluxury, peraltro mai dotate di normale marmitta.
Montecarlo, la mia Montecarlo, è la mia tana, il mio rifugio, il mio luogo del cuore.
Montecarlo è il riposo dei miei pensieri, è il recupero delle mie energie, è un respiro di grazia e di bellezza.
Montecarlo è un vicoletto inaspettato, un negozio di fiori e chincaglierie, un porticciolo che di notte si veste d’incanto.
È la storia della mia amatissima Grace, l’abbraccio di un hotel che da sempre mi accoglie con affetto, come se fossi, ormai, una di famiglia.
Non potevo scegliere un altro posto per dare inizio alle mie ultime vacanze, per staccare dal trambusto e dallo stress di una stagione bellissima ma tanto intensa e stressante, per recuperare nuovi entusiasmi e nuove aspettative e, da come è poi iniziata la nuova stagione, direi che non avrei potuto fare scelta migliore!
Come sempre, ho alloggiato all’Hotel Columbus, a Fontvieille, il quartiere che in assoluto preferisco. A pochi passi dal frastuono e dalla movida, un regno di assoluta pace e tranquillità, in cui si parla sottovoce, e la gentilezza e l’attenzione sono i tratti distintivi.
L’hotel recentemente rinnovato (in realtà era fantastico anche prima!), ha camere spaziose, arredate con gusto, un letto assolutamente gigantesco dove ho dormito i sonni più belli degli ultimi 10 mesi!
Un ristorante-bistrot delizioso con una cucina internazionale, raffinata e di altissima qualità.
Il personale, accogliente e sempre disponibile, e una deliziosa piscina con dei bagnini che… beh andateci e lo scoprirete da soli!
L’Hotel Columbus si affaccia sul meraviglioso roseto della Principessa Grace.
Il Principe Ranieri III, dopo la morte della sua adorata consorte, per ricordarla, ha fatto realizzare questo spettacolare giardino, impreziosito da più di cento diverse varietà di rose, il fiore preferito dalla Principessa.
È stato veramente toccante, poterne ripercorrere i vialetti, avvolta da un profumo delicato e fantastico.
Ovviamente non esiste Montecarlo senza Monaco Vielle, che è assolutamente uno splendore da non lasciarsi sfuggire. Ogni volta per me è un regalo poterci ritornare, ripercorrere quelle stradine, perdermi nel dedalo di vicoletti affollati dai turisti. Un’infinità di ristorantini e bistrot offrono mille golosissime specialità e ovviamente non mancano i negozietti di souvenir e curiosità varie.
Maestosa e bellissima la Cattedrale dell’Immacolata Concezione, nella quale riposano l’amatissima Principessa Grace e il suo Principe Ranieri III.

In questi giorni di vacanza non ci siamo fatti mancare una piccola tappa a Saint-Jean-Cap-Ferrat, una graziosa località della Costa Azzurra.
Pare che a Cap Ferrat furono girati i primi episodi di quella che, negli anni 70, divenne una serie super cult: “Attenti a quei due”, con Roger Moore e Tony Curtis.
Un piccolo angolo di paradiso, meta di un turismo più elitario già dai primi del ‘900, dove ci vuole veramente poco più di un attimo a staccare la spina e ad immergersi in un clima di perfetta serenità.
Come sempre i miei giorni in Costa Azzurra sono volati via in un attimo, e come sempre sono ripartita ricaricata, felice, ma con quel pizzico di malinconia che poi fa sì che il mio sia solo un arrivederci a molto, molto, ma proprio molto presto!

Love.
Dea.

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