PIERCING TACCHI ED ALTRE STORIE

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Domenica 25 febbraio intorno alle 18.00
Quella sera aveva camminato a lungo, nonostante i tacchi alti, nonostante la stanchezza e nonostante il freddo fosse ancora pungente, perché aveva un gran bisogno di ricordare. Aveva bisogno di ripensare a quel sorriso che le apriva mondi nuovi e sconosciuti, quel sorriso che le aveva ridato fiducia nel genere umano, e un pochino anche in se stessa.
Quel sorriso aveva un piccolo piercing, col quale lei si divertiva a giocare con le sue labbra, quel piercing fatto come un pegno di amore, quei giochi cretini che si sa, fanno i ragazzi, giochi dei quali si pentono quasi sempre, qualche tempo e qualche amore dopo.
Entrò in quello stesso bar dove anni addietro amava fermarsi per godersi il suo adorato thè alla vaniglia, scrutare le persone immaginandone vite e amori perduti, rovistare tra vecchi vinili, ascoltare buona musica e, talvolta, prendere appunti per quel famoso romanzo che un giorno avrebbe scritto.
Un giorno forse, quando tutto sarebbe passato. Trascorso. Andato.
Quando tanta acqua sarebbe scorsa sotto ai ponti, lavando via pensieri e panni sporchi.
Si diresse rapida allo stesso tavolo, quello di sempre, certa di trovarlo libero, per quella strana teoria della sincronicità, alla quale lei spesso amava affidarsi. E infatti il suo intuito nemmeno stavolta si era sbagliato, il tavolo era libero.
-Signora cosa le offro?
Quel “signora” le risuonò come il più crudele degli schiaffi.
-ma come?
disse a se stessa… ha detto “Signora”… è davvero passato così tanto tempo?
Il ragazzo dovette percepire il suo contrappunto e sfoderando il più sornione e impavido dei sorrisi:
“Mia signora cosa ti offro?”
Allora lei inclinò la testa, e consapevole del fascino che esercitava sugli uomini, per dote e inclinazione naturale
“Dammi qualcosa che mi faccia ridere, e ridi insieme a me”
Fu soltanto l’inizio.

Cosa ho indossato: Uno skinny jeans (Pinko), una blusa in voile (Amuleto) e un blazer (Zara). Il blazer è un capo da non far mancare al proprio guardaroba, super versatile, si adatta a mille occasioni, leggete QUI come indossarlo con stile. Le scarpe, décolleté rosse (Mango), donano brio all’outfit semplice, e sono arricchite dalle splendide clip di Enrica Simonazzi Le DuDù. La bag (Gucci) ha i profili che riprendono la tonalità delle scarpe, e gli occhiali vintage di Adalgisa Manente Optical Thomas, completano l’outfit.

 

Special thanks Fonoteca (a Napoli, in via Raffaele Morghen, 31)

Photo Matteo Anatrella

2 Comments PIERCING TACCHI ED ALTRE STORIE

  1. Cri

    Avevo bisogno di leggere qualcosa ….qualcosa che mi disse benessere immediato….e sono inciampato su questa tua pagina. Mai caduta fu più piacevole. Cri.

    Reply

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